ccnl 10 maggio contropaccotto titoloIl rinnovo del ccnl Autoferrotranvieri sottoscritto ieri da cgil, cisl, uil, faisa, ugl appare, immediatamente, come un attacco, se non una dichiarazione di guerra, alla possibilità di far fronte alle necessità economiche prossime venture, di tutti i tranvieri e delle rispettive famiglie.

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20 Maggio Sciopero generale Titolo

Di fronte all'escalation militare e l'obbiettivo di una guerra che "duri molti anni"

costruiamo un fronte politico e sociale capace di imporre la cacciata del governo Draghi,

abolire lo stato d'emergenza , rimettere al centro della lotta i lavoratori e le lavoratrici.

In quanto 'Assemblea dei lavoratori contro il Green Pass' ribadiamo oggi ancora con più forza che :

A) ll green pass (in linea con gli strumenti coercitivi e di controllo da sempre utilizzati dal potere) ha sdoganato a livello planetario un 'impianto di controllo digitale su tutti gli aspetti della nostra vita che sta già diventando la base di lancio di piattaforme digitali cui i cittadini saranno obbligati a fare i conti per accedere a servizi pubblici e che verranno adottate in chiave punitiva e/o premiale (ad es. l'idPay già annunciato dal ministro Colao; il progetto “il portafoglio del cittadino intelligente" di Bologna; la sperimentazione del credito sociale digitale di Fidenza),

B) Il green pass é stato usato come strumento di ricatto sul lavoro. Ancora oggi i lavoratori della sanità e della scuola, così come gli over 50, subiscono imposizioni e discriminazioni nonostante la pandemia sia "terminata" e i vaccini sperimentali non si sono dimostrati poi così efficaci. Infatti nei confronti dei reintegrati stiamo assistendo a demansionamenti e mobbing autorizzati per legge dal governo e motivati esplicitamente come misure punitive e non sanitarie. Noi sappiamo che colpire questi lavoratori oggi significa realizzare un precedente storico grazie al quale ogni categoria lavorativa e/o gruppo sociale potrà essere, presto o tardi, costretto a subire normative e restrizioni arbitrariamente calate dall'alto.

C) Contestiamo alle forze politiche e sindacali che negli anni passati si erano battute per i diritti dei lavoratori, di essere stati accondiscendenti nei confronti delle politiche governative autoritarie riguardanti il covid prima e la guerra oggi ; di avere etichettato come "poveri terrapiattisti complottisti reazionari" una fetta importante dei lavoratori italiani; di aver sostenuto la censura e la manipolazione mediatica creando un capro espiatorio utile a nascondere le reali responsabilità della gestione criminale della pandemia.

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UNIFICHIAMO LE LOTTE DEI LAVORATORI

 

FRONTEGGIAMO LA GUERRA IMPERIALISTA

e L' ECONOMIA DI GUERRA

(licenziamenti di massa, carovita incessante,

disciplinamento sociale e restrizioni delle libertà fondamentali con una chiara impronta neo-fascista)

 

COMBATTIAMO IL NEMICO A CASA NOSTRA

(no al coinvolgimento dell’Italia a sostegno delle operazioni militari della NATO, contro l’aumento degli investimenti pubblici per le spese militari e il riarmo generalizzato su cui si stanno orientando le scelte politiche dei principali governi dell’UE)

 

NO ALLO STATO D'EMERGENZA

 

CONTRO OGNI NAZIONALISMO, PER LA SOLIDARIETA' DI CLASSE INTERNAZIONALISTA

 

2022-Maggio                                                                                               

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