ccnl 10 maggio contropaccotto titoloIl rinnovo del ccnl Autoferrotranvieri sottoscritto ieri da cgil, cisl, uil, faisa, ugl appare, immediatamente, come un attacco, se non una dichiarazione di guerra, alla possibilità di far fronte alle necessità economiche prossime venture, di tutti i tranvieri e delle rispettive famiglie.

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solidariet alla usb

La montatura provocatoria messa in atto presso la sede nazionale dell'USB attraverso l'irruzione dei Carabinieri (su segnalazione anonima, ovviamente) è un fatto molto grave di fronte al quale è necessaria una chiara presa di posizione del più ampio fronte politico-sindacale possibile.

Innanzitutto per difendere spazi e agibilità necessari a tutto il movimento e le organizzazioni della classe lavoratrice, ben al di là delle differenze politche al proprio interno senza mai perdere di vista, nemmeno per un istante, il solco di sangue che lo separa da tutte le organizzazioni e istituzioni del campo avversario

Evidentemente l'attacco non è casuale e va considerato parte integrante della politica, militare ed economica, di un governo al servizio della grande finanza sovranazionale a guida USA. Un governo che si basa sulla politica sociale dell'emergenza permanente, come ben dimostra la continuità, logica e temporale, tra la gestione ultra-autoritaria della cosiddetta "pandemia" e quella dettata dalla guerra imperialista che vede nell'Ucraina un fronte strategico per l'intero Occidente.

Un governo che mostra i muscoli e che mentre aumenta la spesa militare e taglia quella sociale , manifesta al tempo stesso paura per qualsiasi forma di opposizione ai propri piani di controllo e disciplinamento sociale e politico.

La Guerra e la repressione rappresentano l’unica chance del potere costituito per gestire il terremoto sociale e politico ormai già in atto e destinato a intensificarsi enormemente nel breve e medio periodo.

Solidarietà a USB deve quindi significare, a nostro avviso, un chiaro impegno a unificare le forze per alimentare e approfondire lo scontro di classe con l’obiettivo di mutare i rapporti forza in campo.

Queste provocazioni da strategia della tensione vanno respinte con il rafforzamento della lotta e dall'autorganizzazione del proletariato. E’ l’indipendenza ideologica, politica ed roganizzativa della classe a rafforzare il nostro campo ed approfondire le distanze con tutte le istanze politiche e istituzionali su cui la borghesia ha costruito il proprio dominio ormai secolare .

Respingiamo le operazioni polizieche e la repressione dello stato con l’unità e la solidarietà di classe per unificare la lotta dei lavoratori e delle loro avanguardie.

Sindacato Operai in Lotta - COBAS