GUERRA E SACRIFICI:

IL VERO NEMICO E’ IN CASA NOSTRA. FERMIAMOLO!

Leggi tutto...

IPOCRISIE SU IPOCRISIE

Con una disinvoltura tipica di menti fortemente alienate e schizofreniche, la nostra classe dirigente partecipa alle manifestazioni per la pace per poi, il giorno dopo, far decollare aerei con carichi spacciati per “umanitari”, laddove per umanitario si intende armi, bombe, dotazioni di guerra, strumenti di sterminio.

Succede questo da alcune settimane dalle nostre parti, con politici di tutti i partiti di governo(PD-M5S-LEU-LEGA-FI, ecc.) e falsa opposizione, e sindacati come Cgil, Cisl, Uil che, nelle manifestazione, come consueto, provano a distrarre i partecipanti(sempre di meno in verità), con la vuota retorica della pace fatta con le armi. A parte l’altra, pesante ipocrisia del caro carburanti e caro bollette, legati alla fase di guerra attuale e palesemente sostenuti dalla speculazione dei grandi fondi di investimento, nei quali confluiscono i fondi pensioni gestiti dai sindacati confederali e a cui, purtroppo, aderiscono milioni di lavoratori.

Hanno letteralmente consegnato questo paese nelle mani della storica associazione a delinquere famosa, da oltre 40 anni, per entrare a far parte, con triste puntualità, in tutti i teatri di guerra e di morte. L’aeroporto di Pisa, infatti, è stato letteralmente consegnato alla NATO come base logistica internazionale, da dove partono aerei stracarichi di “aiuti umanitari” adatti allo sterminio di massa.

Condividiamo in toto l’opposizione netta dei lavoratori dello stesso aeroporto che si stanno opponendo alla decisione politica di voler alimentare in tutti i modi la bestiale macelleria ucraina, rifiutandosi di caricare questi aerei di morte e distruzione.

Ci ritroviamo e appoggiamo in toto la monumentale opposizione dei lavoratori pisani, così come totale è la nostra condanna al potere criminale internazionale(Draghi, Nato, UE) che ha deciso di fondersi con l’oligarca nazista ucraino(Zelensky) e che, tutti insieme appassionatamente, stanno provando ad utilizzare centinaia di migliaia di ucraini per i loro sporchi, barbari, devastanti interessi di potere geopolitici.

Per nulla incuranti del sangue che oramai sta scorrendo letteralmente a fiumi, appare sempre più chiara la volontà politica occidentale di arrivare alla terrificante terza guerra mondiale che, nella loro logica, servirà al GRANDE RESET possibilmente gestito dal blocco capitalistico occidentale a scapito del blocco capitalistico orientale: in mezzo diverse centinaia di milioni di morti. È un interesse evidente quello del blocco occidentale per una grande guerra, dal momento che, tra grandi blocchi, è quello che sta soccombendo nella “guerra” economica cominciata oltre vent’anni fa, con la desisione di voler far entrare la Cina nel WTO e con l'obiettivo del capitalismo occidentale di sfidare il colosso "comunista". 

Nei loro mortali giochi di guerra, appare sempre più chiara la scomparsa della classe operaia sia di questo paese, sia di quella internazionale che, mai come oggi dovrebbe essere formidabilmente unita, per poter esprimere, noi uniti sì, sentimenti di pace, solidarietà e unità tra popoli, culture, società.
ipocrisie 2

Milano, 15 marzo 2022                                   www.solcobas.org

scarica e diffondi il volantino icona pdf download 30x30
facebook Logo logo twitter